BRESCIAOGGI, 29 APRILE 2008

Forno Allione ricorda le trame degli anni ’70

 

Giovedì Forno Allione, il centro industriale della Valcamonica per antonomasia, ospiterà una celebrazione «comprensoriale» del Primo Maggio organizzata da Cgil, Cisl e Uil camuno‑sebine. Sarà una giornata all'insegna del ricordo (delle tante vittime fatte dal lavoro) e degli approfondimenti storici.

Il programma prevede infatti, insieme alla firma detta convenzione per la realizzazione di un sacrario in memoria dei caduti sul lavoro, anche la presentazione, in anteprima nella sala dell'ex mensa dell'«Ucar», dell'ultimo libro dello storico camuno Mimmo Franzinelli: si intitola «La sottile linea nera», e ricostruisce il quadro dello stragismo neofascista negli anni a cavallo tra il 1969 e il 1974, soffermandosi ovviamente anche sugli importanti eventi bresciani con un esame dei rapporto intercorso tra lo sviluppo del movimento sindacale e le reazioni alle vertenze per l'applicazione dello Statuto dei lavoratori.

«L'opera presenta un panorama inedito ‑ spiegano gli organizzatori della giornata ‑ che evidenzia un retroscena di complicità e di protezioni culminato il 28 maggio del 1974 con la strage di piazza della Loggia». La presentazione del libro di Franzinelli sarà affidata, alle 11.50, a Gian Bettino Polonioli, segretario della Cisl comprensoriale, ma vedrà anche la partecipazione dello stesso autore dell’opera.

Quanto alla manifestazione vera e propria, inizierà alle 9 con la posa di un omaggio floreale sui monumenti agli invalidi del lavoro nei paesi che fanno parte dell'Unione dei camuni della Valsaviore. Poi, alle 9.20 dal ristorante Vivione partirà un corteo fino all'ex stazione ferroviaria. La messa delle 10.30 sarà celebrata sul luogo in cui nascerà il sacrario da monsignor Serafino Corti. Infine ci saranno gli interventi del presidente nazionale dell'Anmil, Noris Riva, del sindaco di Berzo Demo Corrado Scolari, del presidente detta Provincia, Alberto Cavalli, e di Domenico Ghirardi, segretario generale della Cgil comprensoriale.

 

 

GIORNALE DI BRESCIA, 29 APRILE 2008

In occasione della Festa dei lavoratori sarà firmata la convenzione

Forno Allione, Primo maggio all’insegna del sacrario di San Giuseppe

di Fulvia Scarduelli

Si annun­cia particolarmente importan­te la cerimonia dell'1 maggio a Forno Allione. In quest'occasione, infatti, avverrà la firma delle conven­zione per il sacrario intitolato a S. Giuseppe lavoratore e de­dicato a tutti i caduti del lavo­ro del paese, realizzato nell'ex stazione ferroviaria che ora, dopo essere stata per sessant'anni il capolinea per tanti operai dell'Uci, si appresta a divenire un luogo della memo­ria di tanti morti e un luogo di culto per la popolazione locale.

Nel novembre scorso, nella sede dell'Assessorato provin­ciale al patrimonio, era stato individuato il percorso da se­guire per giungere a realizzare la chiesetta: erano presenti all'incontro le Ferrovie Nord, i sindaci dell'Unione dei Comu­ni della Valsaviore (che nel 2006 avevano chiesto il passag­gio di proprietà della stazione m disuso da dieci anni), le rappresentanze sindacali, per trovare un accordo che preve­desse la cessione da parte del­le Ferrovie Nord dello stabile della stazione e dell'area circostante. In realtà l'idea viene da più lontano: infatti, nel 2004, du­rante la toccante cerimonia dell'1º maggio a Forno promos­sa dalle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, era stata illustrata la proposta di realizzare la chie­setta, su iniziativa congiunta delle parrocchie di Berzo Demo e Malonno e delle Ammini­strazioni comunali dell'Unione della Valsaviore. Per la cerimonia del primo maggio, organizzata dai Comu­ni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Malonno, Saviore del1'Adamello e Sellero e dalle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, il programma sarà così articola­to: alle 9 omaggio floreale degli invalidi del lavoro nei paesi dell'Unione dei Comuni della Valsaviore; alle 9.20 ritrovo a Forno in prossimità del risto­rante Vivione; alle 9.30 preghie­ra dell'invalido e corteo fino all'ex stazione; alle 10.20 Messa concelebrata da monsignor Se­rafino Corti e dai parroci di Malonno nel luogo dove sorge­rà il sacrario. A seguire sono previsti gli interventi del presidente provinciale Anmil, Noris Riva, del sindaco di Berzo Demo, Corra­do Scolari, del presidente della Provincia, Alberto Cavalli; le conclusioni saranno tirate dal segretario della Cgil compren­soriale, Domenico Ghirardi, a nome delle tre sigle sindacali. Verrà infine presentato il volu­me «Una sottile linea nera», opera dello storico camuno Mimmo Franzinelli, dedicato allo stragismo neofascista nel bresciano tra il 1969 e il 1974. Interverranno l'autore e Betti­no Polonioli, segretario della Cisl comprensoriale.