BRESCIAOGGI, 3 MAGGIO 2008

Berzo Demo. Sorgerà a Forno Allione negli spazi occupati dalla vecchia stazione ferroviaria

Un sacrario del lavoro nel ricordo delle vittime

Il sindaco Scolari assicura: «Tra breve saranno pronti i risultati delle analisi fatte nella discarica della Ucar»

di Luciano Ranzanici

Un richiamo alle esigenze di sviluppo, sicurezza e legalità del mondo del lavoro, ma an­che la firma della convenzione per la costruzione di una chiesetta-sacrario in memoria dei caduti sul lavoro e, per finire, la presentazione dell'ultimo li­bro di Mimmo Franzinelli.

Stiamo parlando degli «ingre­dienti» della festa del Primo Maggio organizzata a Forno Allione dal Comitato Valsavio­re, e alla quale hanno aderito i sindaci dell'Unione dei comu­ni della Valsaviore, le sezioni Anmil e i gruppi di protezione civile.

Sullo sfondo il sito industria­le dell'ex «Ucar carbon», che in passato ha rappresentato tanto per la Valcamonica dal punto di vista occupazionale, e che presto (l'atto ufficiale è stato siglato proprio giovedì dalla Provincia, attraverso l'as­sessore Corrado Ghirardelli, dalle parrocchie di Demo e Ma­lonno, dall'Unione dei comuni e dalle forze sindacali) ospite­rà sui propri confini, ovvero nell'ex stazione ferroviaria, una chiesetta memoriale.

La manifestazione comme­morativa è iniziata nei sette pa­esi che compongono l'Unione, coi sindaci che hanno deposto un omaggio floreale sui monu­menti agli invalidi del lavoro; poi è toccato alla messa cele­brata a Forno Allione da Serafi­no Corti, delegato vescovile per gli incarichi particolari, e agli interventi del sindaco di Berzo Demo, Corrado Scolari, e del presidente provinciale dell'Anmil, il malonnese Noris Riva.

Relazioni dalle quali è emer­sa la stringente attualità del te­ma della sicurezza sui posti di lavoro e della cultura della pre­venzione. Dopo essersi soffer­mato sui valori condivisi del Primo Maggio, Scolari ha par­lato del luogo scelto per la ri­correnza: un luogo «che evoca, il sacrificio di tanti lavoratori che hanno consumato la loro vita fra il caldo insopportabile dei forni e il gelo pungente di questa, porzione di Valcamoni­ca,maltrattata dall'uomo». Poi il sindaco si è soffermato sull'impegno di trasformare l'ex stazione ferroviaria (l'idea è dell'artista-ristoratore Mau­ro Bernardi, figlio di un ex lavo­ratore dell'Ucar) in un sacra­rio per le vittime del lavoro, e infine ha affrontato il proble­ma della ex discarica. interna all'Ucar: a giorni, ha annuncia­to, saranno disponibili i risul­tati delle analisi del terreno. Anche Domenico Ghirardi, segretario della Cgil compren­soriale, si è soffermato sul sito sotto indagine: «Chiediamo nuovamente alla multinazio­nale di collaborare con l'Arpa­ ha affermato ‑, con gli enti preposti, con la Provincia e col Co­mune di Berzo Demo, affinché si possa predisporre un piano di recupero e di messa in sicu­rezza della discarica».

 

 

GIORNALE DI BRESCIA, 3 MAGGIO 2008

Firmata la convenzione tra le Nord e la parrocchia di Malonno

Forno Allione, l’ex stazione è un sacrario

di Fulvia Scarduelli

Siglata la convenzione per il passaggio di proprietà, dalle Ferrovie Nord alla Parrocchia di Malonno, del terreno dove sorge l'ex stazione ferroviaria di Forno Allione, passo necessario per realizzare nel­la stazione la chiesetta intitola­ta a S. Giuseppe lavoratore e dedicata ai Caduti del lavoro, in primis a quelli di Forno Allione. La firma del documento è stato il momento più commovente della manifestazione per il pri­mo maggio promossa dall'Unio­ne dei Comuni della Valsaviore e da Cgil, Cisl e Uil; ma non sono mancati accenni all'attuali­tà delle questioni ambientali. Il passaggio di proprietà è stato siglato per le Ferrovie Nord dall’ing. Consonni e dal consigliere Federico Gela, dai sindaci della Valsaviore, dall'as­sessore provinciale Corrado Ghirardelli, dai segretari della Cgil comprensoriale, Domenico Ghirardi, e della Cisl compren­soriale, Bettino Polonioli, dal rappresentante della Uil di Valcamonica-Sebino, da Don San­to Chiapparini e da Don Salva­tore Ronchi, parroci di Malon­no e di Demo, dal segretario della Camera del lavoro com­prensoriale e, per il Comitato 1° maggio della Valsaviore, da Mauro Bernardi.

«Una sinergia di intenti ‑ ha sottolineato Corrado Scolari, sindaco di Berzo Demo ‑ unisce i firmatari per realizzare un sacrario a ricordo di tanti lavo­ratori caduti. Questo luogo ri­corda anche tante lotte sindaca­li per la difesa del lavoro vicino a casa che la logica globalizzata del mondo lavorativo non garan­tiva più. Ora stiamo portando avanti i carotaggi nella discari­ca ex Ucar: a giorni avremo i risultati, poi gli esperti daranno direttive per la bonifica, punto di arrivo di quattro anni di incontri, di atti emanati e impugnati». Il segretario comprenso­riale Cgil, Domenico Ghirardi, ha sottolineato «la necessità di una bonifica completa, di un piano di recupero e della messa in sicurezza di questa enorme discarica, per evitare che possa essere un pericolo per la comu­nità», ripercorrendo infine il lungo impegno dei patronati sin­dacali nella tutela dei lavoratori e le inchieste della Magistratu­ra sui decessi a Forno.