La CGIL del comprensorio Vallecamonica Sebino nel 2008 si rafforza e supera quota 21.000 iscritti.

 

Un bilancio che ci porta ad esprimere con soddisfazione il traguardo che abbiamo raggiunto, è frutto del lavoro di tutti, in sinergia e unità tra tutto il gruppo dirigente delle categorie e dei servizi, in una visione predominante di confederalità si è stati capaci di porre l’attenzione dovuta all’insediamento territoriale, in questo modo di operare si sono concretizzati risultati che hanno dato delle ricadute  per tutta la CGIL Vallecamonica Sebino.

 

Nonostante i processi di crisi, la Cgil Comprensoriale,tiene, si rafforza e avanza.

 

Il 2009 sarà un anno molto difficile per la grave crisi che stiamo attraversando e anche poiché si dovrà definire,una volta per tutte, se il comprensorio potrà continuare la sua esperienza che dura ormai da 28 anni o se si dovrà riportare, come dicono le decisioni nazionali, la direzione accentrata a livello delle due Province di Brescia o di Bergamo.

 

L’obbiettivo che ci poniamo è quello di lavorare almeno per mantenere il risultato che abbiamo raggiunto nel 2008, per fare questo significa che dobbiamo riuscire ad avere complessivamente circa più di 2500 nuove adesioni, che da un lato andranno a compensare l’indice di mortalità che colpisce la categoria dei pensionati, il cui risultato di nuove iscrizioni, viene raggiunto grazie al lavoro dei servizi del patronato e del fiscale e dei numerosi volontari che nelle leghe nei Comuni di tutto il Territorio presidiano l’insediamento della CGIL Comprensoriale.

 

Dall’altro lato vi è il lavoro di tutte le categorie dell’industria che chi più e chi meno sono interessate dalla crisi ed in particolare gli edili il cui indice di  mobilità tra i lavoratori  arriva a superare il 30% degli iscritti.

 

Si continuerà ad investire sullo sportello dei lavoratori e cittadini migranti che in un solo anno è riuscito ad ottenere quasi 800 nuove adesioni.

 

Ci stiamo anche  attrezzando per porre una attenzione al problema dei giovani e della loro necessità che devono subire in un mondo del lavoro segnato dalla forte precarietà, in particolare stiamo analizzando la possibilità di sperimentare forme di  esperienze lavorative collegate ad  una formazione anche da potere sviluppare all’estero e che il tutto sia finalizzato ad affrontare al meglio il futuro di un mondo globalizzato.

 

Infine punteremo a perfezionare ulteriormente il progetto delle Camere del Lavoro  Comunali o intercomunali degli iscritti di tutte le categorie, tale esperienza  l’abbiamo in parte sperimentato in Vallecamonica e vorremmo  cercare di rafforzarla e estenderla anche nel resto del Comprensorio.

 

Siamo convinti che l’insediamento del sindacato sul Territorio passa attraverso questa strada e dalla capacità di recuperare un’azione unitaria per sviluppare la contrattazione territoriale e sapere dare vita ad alcune esperienze di negoziazione sociale che può dare ricadute non solo ai pensionati ma a tutti i lavoratori e cittadini.

 

 Commento di Domenico Ghirardi Seg. Gen. CGIL Vallecamonica Sebino

 

 

Darfo 20 Gennaio 2009