BRESCIAOGGI, 2 AGOSTO 2008

La risposta

«Negli anni raggiunti risultati importanti»

di (E. G.)

Non si è fatta attendere la risposta dell'Azienda sanitaria locale che attraverso un comunicato spiega le proprie ragioni, dopo la riunione di inizio luglio il cui clima viene definito sereno e costruttivo. Mentre a proposito delle critiche dei sindacati, le accuse vengono respinte: le organizzazioni sindacali, spiega la nota, «sanno bene che l'Asl è l'anello terminale di più ampie scelte politiche, che appartengono alla sfera del sistema sanitario nazionale; e sanno altrettanto bene che da diversi anni le varie Finanziarie non si sono dimostrate tenere nei tagli di fondi indispensabili». La mancanza di un ruolo strategico? «Non si tengono in considerazione i risultati raggiunti negli anni in tema di servizi ospedalieri», mentre sul presunto insufficiente impegno nell'approntare una verifica della condizione organizzativa, dice l'Asl, non la pensa allo stesso modo la Regione visto che siamo da anni ai primi posti delle graduatorie del Pirellone. Quanto poi alla necessità di «mettere in campo politiche sanitarie e socio‑sanitarie che riguardino luoghi di lavoro, Rsa, disabili,non c'è altro che sfogliare l'elenco delle cose fatte, anche se molte altre restano da fare e tra queste il Dea. Per il resto siamo d'accordo con i sindacati: la nostra è solo una puntualizzazione, non è una polemica, e la direzione generale si augura che il confronto sindacale, come per il passato, si svolga sempre in termini costruttivi».