GIORNALE DI BRESCIA, 31 LUGLIO 2008
La risposta agli attacchi da Cgil, Cisl e Uil
di (vecla)
«Il documento trasmesso
dai sindacati nei giorni scorsi mi lascia perplesso: fatico a comprenderne la
ragione. Non è in linea con lo spirito di rispetto delle reciproche
responsabilità che ha caratterizzato anche l'incontro del 10 luglio scorso».
Il direttore generale
dell'Asl di Vallecamonica‑Sebino, Angelo Foschini, lascia parlare i
fatti. Non rinuncia a sottolineare il suo rammarico
per le osservazioni sollevate da Cgil, Cisl, Uil, ma risponde elencando i
progetti portati avanti dall'Azienda sanitaria locale ed i finanziamenti
ottenuti negli ultimi anni. Dopo il faccia a faccia tra sindacati e Asl relativo al rendiconto delle attività 2007 e ai programmi
2008, le organizzazioni territoriali hanno continuato lo «scontro» tramite la
diffusione di un comunicato stampa. Da qui, quindi, la reazione della
direzione.
«Ogni Azienda sanitaria
è l'anello terminale ed operativo sul territorio di più ampie scelte politiche
che appartengono alla sfera nazionale. Il taglio di fondi previsto da diversi
anni dalle varie Finanziarie è da ostacolo al miglioramento dei servizi ed al
mantenimento degli standard attuati». Il rimando è ai progetti compiuti oltre
che alla valutazione e al punteggio attribuito dalla Regione ai direttori
generali delle Asl «Da anni il giudizio sull'Asl camuna è ai primi posti a
livello regionale».
Infine,
un invito a «sfogliare l'elenco delle operazioni completate» nel campo delle
politiche socio‑sanitarie che riguardano i luoghi di lavoro, le Rsa ed i
disabili. Anche se, avverte la direzione, «siamo consapevoli che c'è
ancora da fare».