GIORNALE DI BRESCIA, 5 LUGLIO
2007
Asl di Brescia e Vallecamonica, Inail, Inps e Direzione provinciale del lavoro hanno firmato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa
I cinque enti metteranno in rete le informazioni raccolte nel corso dei sopralluoghi per monitorare le irregolarità
di Anita
Loriana Ronchi
Un'azione coordinata in materia di sicurezza
sul posto di lavoro fra Asl di Brescia, Asl di Vallecamonica, Inail, Inps e
Direzione provinciale del lavoro. A sancire lo sforzo unitario messo in
campo dai cinque enti è un Protocollo d'intesa, che è
stato sottoscritto in questi giorni e che mira a combattere i fenomeni di
persistente utilizzo di lavoro nero e di scarsa attenzione ai presidi posti a
tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. «L'iniziativa è nata
dalla volontà di affrontare un problema cosi complesso da parte dei soggetti
che, a vario titolo, hanno competenze di vigilanza per gli aspetti tecnico‑amministrativi
e che possono definire modalità comuni di intervento.
I firmatari si impegnano ad uno scambio di
informazioni più attivo, con l'obiettivo di creare un banca dati che permetta
di avere una visione più ampia del fenomeno infortunistico e del livello di
sicurezza degli impianti produttivi del territorio» ha spiegato Carmelo Scarcella,
direttore generale Asl Brescia, affiancato dai direttori Angelo Foschini (Asl
Vallecamonica), Angelo Gallucci (Inps), Paolo Vettori (Direzione provinciale
del lavoro), Monica Rizzo (direttore vicario Inail) e con Annamaria Delicato
(direttore sanitario Asl Brescia) e Fabrizio Speziali (direttore Dipartimento
prevenzione medico).
Il documento formalizza dunque una linea di coordinamento fra
gli enti e i soggetti che esercitano un ruolo attivo nel mondo del lavoro. «È
una delle iniziative più innovative e convincenti fra
quelle promosse negli ultimi anni, perseguita in termini collaborativi e in
una prospettiva politica unitaria» ha commentato Monica Rizzo. Non si tratta di esplicare soltanto la vigilanza ai massimi
livelli possibili. «La prevenzione è il vero pilastro su cui deve ruotare
un'azione di contrasto che coinvolge tutta la società civile» sottolinea Scarcella. A tal fine sono già stati organizzati
nelle scuole momenti di orientamento verso una cultura
della sicurezza per coloro che si preparano ad affrontare una professione.
Inoltre, proprio in attuazione agli accordi presi, tutti gli enti
sottoscrittori partecipano alla campagna ispettiva straordinaria promossa dal
Ministero del lavoro e della previdenza sociale con l'operazione «10.000
Cantieri», che interessa, nel periodo fra giugno e settembre 2007, un
centinaio di strutture cantieristiche bresciane. Altre iniziative sono rivolte
ai lavoratori extracomunitari: i più esposti ‑ riferiscono nella sede
cittadina dell'Asl ‑ per «la carenza di alcuni
elementi base, come la corretta percezione del rischio o le barriere
linguistiche per la comprensione delle regole».
Il piano di una strategia maggiormente integrata (di fatto vengono già eseguiti da anni controlli in cui sono
impegnati congiuntamente ispettori dei diversi settori) è stato messo a punto
attraverso una serie di confronti, duranti i quali ciascun soggetto ha messo a
disposizione il proprio patrimonio di esperienze. Con il Protocollo d'intesa si
assicura la messa in rete delle notizie rilevate dai funzionari ispettivi di ogni ente, all'atto del sopralluogo, consentendo in tal
modo una cognizione più approfondita delle eventuali situazioni di
irregolarità. Per garantire la reciproca conoscenza
delle rispettive funzioni e norme, è stato inoltre stilato un calendario di
incontri formativi, che vedono il personale dei vari enti alternarsi nel
compito di docenti e discenti (il programma ha preso il via il 27 giugno e si
concluderà il 13 luglio 2007). Subito dopo la procedura implementata andrà a
regime, anche avvalendosi di un database informatico di segnalazioni di
qualità, che sarà accessibile dal sito web dell'Inps a tutti gli enti aderenti
al progetto. Un ulteriore passo consiste nell'analisi
congiunta dei risultati ottenuti sotto il profilo dell'efficacia, che sarà
effettuata nel corso di riunioni periodiche; sono previste poi verifiche con
cadenza semestrale.