BRESCIAOGGI, 6 NOVEMBRE 2008

Darfo. Sono 51 gli studenti che domenica partiranno per Auschwitz e Birkenau

Il treno della memoria. L’«Olivelli» si prepara

di Carola Rizzi           

Un incontro significativo e ar­ricchente: nei giorni all'istitu­to superiore «Olivelli» di Dar­fo Lorena Pasquini, responsa­bile del progetto «Un treno per Auschwitz», e Federica Nember,collaboratrice dell'ar­chivio storico «Biagio Savoldi e Livia Bottardi» hanno incon­trato i 51 studenti che, insieme ai compagni del «Ghislandi» di Breno partiranno domenica. per un viaggio sui luoghi della memoria. Il progetto, esteso per quest'anno a tutte le scuole della provincia, riguarda per la pri­ma volta anche gli studenti camuni, che su base volontaria e con il sostanzioso contributo economico di Cgil e Cisl camu­no‑sebine visiteranno, dopo un viaggio in treno di 22 ore, Cracovia e i campi di Au­schwitz e Birkenau: «Abbia­mo scelto di partecipare per­ché non capita tutti i giorni di avere l'opportunità di appro­fondire personalmente la sto­ria che ci viene insegnata tra i banchi», dice Clara Vergazzoli della 3a C geometri; «Sappia­mo che non è una gita scolastica, ‑ continua Marco Cominas­si della 4a A ragioneria ‑ non si va per passare quattro giorni di divertimento:siamo al tem­po stesso curiosi e spaventati dell'impatto che potremmo avere con i luoghi dello sterminio».

A partire saranno soprattut­to ragazzi di terza e quarta,, in quanto il viaggio rappresenta solo una delle fasi di un proget­to più ampio: al rientro i ragaz­zi saranno protagonisti di labo­ratori letterari, storici e artisti­ci attraverso cui cercheranno di esprimere in maniera perso­nale ed efficace la propria espe­rienza ai compagni rimasti a casa. Grande soddisfazione da par­te di Lorena Pasquini: «Dal 2004 abbiamo esportato il pro­getto in tutta la Lombardia; e adesso con un impegno valido per i prossimi i tre anni, siamo riusciti a coinvolgere anche le scuole della Valcamonica e di tutta la provincia di Bre­scia».