BRESCIAOGGI, 14 NOVEMBRE 2008

Centinaia di genitori hanno riabbracciato in stazione i figli di ritorno dal viaggio in Polonia. La cerimonia di Birkenau il momento più toccante

Treno della memoria: «Non dimenticheremo»

di Daniele Bonetti      

Il treno della memoria è arriva­to a Brescia poco prima di mez­zogiorno. Ad aspettarlo, centi­naia di genitori ansiosi di ab­bracciare i loro figli di ritorno da un'esperienza che ricorderanno a lungo. Attraverso Radio Cracovia, emittente ufficiale del viaggio, Lorena Pasquini ‑ responsabi­le dell'archivio storico Savol­di‑Milani, che ha organizzato il viaggio in Polonia - ha voluto ringraziare tutti i partecipanti con poche parole, che sono finite dritte al cuore di chi fosse all'ascolto nel proprio scompartimento. «Con voi abbiamo superato le 3 mila persone che nel corso degli anni sono venu­te con noi nei campi di stermi­nio - ha sottolineato ‑: siete sta­ti meravigliosi, sono sicura che quello che avete provato vi accompagnerà per tanto tem­po. La speranza è che, in que­sto viaggio pieno di coraggio, ognuno si sia portato indietro un bagaglio molto più pesante rispetto alla partenza Un pa­trimonio da custodire gelosa­mente ente».

Il punto più alto, emotiva­mente parlando, è stato senza dubbio la cerimonia di Birke­nau. «Il binario deve restare ben fisso in mente ‑ ha detto Pasquini ‑: un ricordo e un mo­nito affinché le discriminazio­ni razziali non abbiano più po­sto nel nostro mondo. Vorrei anche ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile que­sto viaggio, che hanno lavora­to perché la memoria resti den­tro di voi».

Soddisfatto anche Enzo Tor­ri, in viaggio insieme ai ragaz­zi. «Grazie a voi, ragazzi, per i giorni che ci avete regalato ma anche grazie a chi, Cgil, Cisl e Uil, ha resto possibile tutto questo. Ci auguriamo di porta­re, nelle scuole e nei luoghi di lavoro, questo segnale di gran­de civiltà. Non ho dubbi che du­rante il viaggio abbiamo prova­to emozioni forti, sono anche certo che da questa esperienza siate tornati più ricchi».