Il
congresso esprime la necessità di contrastare una direttiva che riguarda “ogni
attività economica che si occupa della fornitura di una prestazione oggetto di
contropartita economica” quindi anche l’istruzione, la cultura e la sanità con
una conseguente forte riduzione dei poteri delle autorità locali e delle tutele
previste dalle legislazioni nazionali.
La
direttiva Bolkestein vuole imporre lo stravolgimento delle regole e sancire la
definitiva mercificazione dei diritti e dei beni comuni, perché è finalizzata a
ridurre i vincoli di competitività e inserisce il principio del “Paese
d’Origine”.
Un prestatore di servizi sarà soggetto alla normativa del Paese in cui l’impresa ha, o trasferisce la sede legale e non a quella del Paese in cui esercita l’attività.
Ci
si trova di fronte a un vero e proprio incitamento legale a delocalizzare verso
i Paesi dove le normative fiscali, sociali e ambientali sono più permissive
Una
grande massa di manodopera, sottoposta e priva di qualunque tutela.
Darfo
Boario Terme, 16 dicembre 2005