Il
Comitato Direttivo della CGIL nazionale ha deliberato al punto 7.4.4. del regolamento per il XV° Congresso
della CGIL il superamento dei comprensori a scavalco di provincia. Il Comitato
Direttivo CGIL Lombardia in data 8 settembre 2005 ha richiamato e confermato al
paragrafo H) del “Dispositivo per l’apertura della fase congressuale” tale
decisione. La riunificazione dei Comprensori di Bergamo e Brescia su base
provinciale ed il conseguente superamento del Comprensorio della Valle Camonica
e Sebino saranno attuati attraverso un processo condiviso fra le strutture e
coordinato dal Centro Regolatore regionale che si concluderà in tempo utile per
poter effettuare ai rispettivi livelli provinciali il VII° Congresso della
Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo ed il VII° Congresso della Camera del
Lavoro Territoriale di Brescia. Per queste ragioni, d’intesa con il Centro
Regolatore regionale, a conclusione del già richiamato processo condiviso fra
le strutture, verrà convocato il Congresso Straordinario di scioglimento del
Comprensorio Valle Camonica e Sebino
entro il 31 dicembre 2008 e avrà a riferimento la platea congressuale
del VI° Congresso territoriale.
ART.
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Camere del Lavoro Territoriali, Camera
del Lavoro Metropolitana Milanese e Zone congressuali della Valle Camonica e
del Sebino
4.1.
In aggiunta a quanto previsto dallo Statuto
della CGIL Nazionale, le CdLT e quella Metropolitana milanese daranno vita, in
accordo con le categorie, ad un reale decentramento organizzativo in modo da
rendere più vicina ai posti di lavoro la propria funzione sindacale (zone,
Comuni). Tale decentramento funzionale
ed organizzativo non sarà di natura congressuale e non avrà autonomia giuridica
e amministrativa.
4.2.
Allo scioglimento del Comprensorio Valcamonica –
Sebino, in ragione della pluridecennale esperienza di insediamento e
radicamento nel territorio e della particolare conformazione geografica e
produttiva della Valle Camonica e del Sebino bergamasco, la CdLT di Bergamo e
la CdLT di Brescia costituiranno rispettivamente la zona congressuale del
Sebino e la zona congressuale della
Valle Camonica. La costituzione avverrà con la convocazione delle assemblee
organizzative della CdLT di Bergamo e della CdLT di Brescia, d’intesa con il
Centro Regolatore regionale, non oltre sessanta giorni dalla conclusione del
Congresso di scioglimento del Comprensorio Valcamonica-Sebino.(??)
4.3.
Dopo lo scioglimento del Comprensorio della
Vallecamonica-Sebino, i Comitati Direttivi delle strutture di Bergamo e di
Brescia ai vari livelli procederanno alla cooptazione dei componenti
provenienti dal disciolto Comprensorio Valle Camonica-Sebino nei rispettivi
organismi dirigenti a livello confederale e di categoria tenendo conto degli
equilibri complessivi e determineranno
l’opportuna valorizzazione dei quadri provenienti dal Comprensorio Valle
Canonica-Sebino.
4.4.
Oltre a costituire istanza congressuale, alle
zone del Sebino e della Valle Camonica è riconosciuta autonomia politica,
organizzativa ed economica nei termini seguenti:
·
Ogni Zona elegge, secondo le proporzioni decise
dai Comitati Direttivi delle rispettive Camere del Lavoro territoriali, il
proprio Coordinamento politico ed organizzativo la cui composizione dovrà
corrispondere ai criteri di rappresentanza di genere e di pluralismo secondo
quanto previsto dallo Statuto della CGIL.
Al proprio interno il Consiglio di Zona elegge un Coordinatore ed un
Esecutivo. Parimenti potranno operare le Categorie di una certa rilevanza dal
punto di vista organizzativo, per adeguare la propria struttura alla nuova
articolazione territoriale.
Disposizione
transitoria
Al
momento dello scioglimento del Comprensorio e sino al I° Congresso di Zona, i
componenti del Comitato Direttivo della CdLT Valle Camonica e Sebino
costituiranno,( in ragione della propria provenienza di luogo di lavoro e per
lo Spi il riferimento sarà la
residenza), rispettivamente il Consiglio della Zona Valle Camonica ed il
Coordinamento della Zona del Sebino. Analogamente potranno operare le
Categorie, fatte salve le diverse situazioni in essere o in divenire.
·
Nell’ambito e nel rispetto delle linee decise
dal Comitato Direttivo della CdLT di riferimento, il Coordinamento di Zona
potrà deliberare sulle seguenti materie:
o
Politiche territoriali locali coerenti con gli
indirizzi definiti a livello comprensoriale.
o
Rapporti con CISL e UIL, Associazioni
imprenditoriali ed Istituzioni locali per le problematiche afferenti la Zona.
o
Iniziative di interesse locale relative alla
situazione economica e sindacale della Zona.
o
Supporto alle vertenze sindacali in Aziende
della Zona, al proselitismo ed al tesseramento, al coordinamento operativo
delle attività del sistema dei servizi.
o
Bilancio economico della Zona sulla base dei
criteri indicati dalla CGIL e di quelli di volta in volta decisi dal Comitato
Direttivo della Camera del Lavoro Territoriale di appartenenza.
·
Nell’ambito delle scelte che in futuro le CdLT e le categorie determineranno, I
rappresentanti del consiglio di Zona,verranno
consultati e potranno contribuire con proprie specifiche proposte alla
definizione della politica dei quadri
chiamati ad operare nelle rispettive
Zone.
·
Le Zone congressuali dispongono di risorse
economiche determinate in sede di approvazione del bilancio preventivo delle
rispettive CdLT. Il livello di finanziamento delle Zone sarà definito
nell’ambito del processo di condivisione che le strutture definiranno prima di
arrivare al superamento del Comprensorio della Vallecamonica-Sebino e che
sarà assunto e deciso dagli Organismi
dirigenti competenti. Anche le Categorie saranno chiamate a concorrervi in
proporzione agli iscritti risultanti nelle Zone.. La garanzia del finanziamento
al Bilancio delle Zone sarà tutelato nell’’ambito
delle responsabilità e del coordinamento da parte delle CdLT.
·
Il patrimonio immobiliare, mobiliare e
strumentale, realizzato dalla struttura
del Comprensorio della Valcamonica-Sebino, andrà ad incrementare e
valorizzare il complessivo patrimonio delle rispettive CdLT. Ipotesi di eventuali alienazioni, anche parziali, saranno
preventivamente discusse e condivise con il Consiglio della Zona competente.
·
In
occasione del congresso confederale, ciascuna Zona svolgerà il proprio
Congresso nell’ambito del percorso deciso dal Comitato Direttivo della CdLT di
appartenenza.