Modifica concordata e proposta dalla Commissione Statuto e votata dal congresso  regionale della Cgil Lombardia il 27/01/2006

 

ART. 2

Norma transitoria

Il Comitato Direttivo della CGIL nazionale ha deliberato al punto  7.4.4. del regolamento per il XV° Congresso della CGIL il superamento dei comprensori a scavalco di provincia. Il Comitato Direttivo CGIL Lombardia in data 8 settembre 2005 ha richiamato e confermato al paragrafo H) del “Dispositivo per l’apertura della fase congressuale” tale decisione. La riunificazione dei Comprensori di Bergamo e Brescia su base provinciale ed il conseguente superamento del Comprensorio della Valle Camonica e Sebino saranno attuati attraverso un processo condiviso fra le strutture e coordinato dal Centro Regolatore regionale che si concluderà in tempo utile per poter effettuare ai rispettivi livelli provinciali il VII° Congresso della Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo ed il VII° Congresso della Camera del Lavoro Territoriale di Brescia. Per queste ragioni, d’intesa con il Centro Regolatore regionale, a conclusione del già richiamato processo condiviso fra le strutture, verrà convocato il Congresso Straordinario di scioglimento del Comprensorio Valle Camonica e Sebino  entro il 31 dicembre 2008 e avrà a riferimento la platea congressuale del VI° Congresso territoriale.

 

ART. 4

Camere del Lavoro Territoriali, Camera del Lavoro Metropolitana Milanese e Zone congressuali della Valle Camonica e del Sebino

4.1.           In aggiunta a quanto previsto dallo Statuto della CGIL Nazionale, le CdLT e quella Metropolitana milanese daranno vita, in accordo con le categorie, ad un reale decentramento organizzativo in modo da rendere più vicina ai posti di lavoro la propria funzione sindacale (zone, Comuni).  Tale decentramento funzionale ed organizzativo non sarà di natura congressuale e non avrà autonomia giuridica e amministrativa.

4.2.           Allo scioglimento del Comprensorio Valcamonica – Sebino, in ragione della pluridecennale esperienza di insediamento e radicamento nel territorio e della particolare conformazione geografica e produttiva della Valle Camonica e del Sebino bergamasco, la CdLT di Bergamo e la CdLT di Brescia costituiranno rispettivamente la zona congressuale del Sebino  e la zona congressuale della Valle Camonica. La costituzione avverrà con la convocazione delle assemblee organizzative della CdLT di Bergamo e della CdLT di Brescia, d’intesa con il Centro Regolatore regionale, non oltre sessanta giorni dalla conclusione del Congresso di scioglimento del Comprensorio Valcamonica-Sebino.(??)

4.3.           Dopo lo scioglimento del Comprensorio della Vallecamonica-Sebino, i Comitati Direttivi delle strutture di Bergamo e di Brescia ai vari livelli procederanno alla cooptazione dei componenti provenienti dal disciolto Comprensorio Valle Camonica-Sebino nei rispettivi organismi dirigenti a livello confederale e di categoria tenendo conto degli equilibri complessivi e  determineranno l’opportuna valorizzazione dei quadri provenienti dal Comprensorio Valle Canonica-Sebino.

4.4.           Oltre a costituire istanza congressuale, alle zone del Sebino e della Valle Camonica è riconosciuta autonomia politica, organizzativa ed economica nei termini seguenti:

·        Ogni Zona elegge, secondo le proporzioni decise dai Comitati Direttivi delle rispettive Camere del Lavoro territoriali, il proprio Coordinamento politico ed organizzativo la cui composizione dovrà corrispondere ai criteri di rappresentanza di genere e di pluralismo secondo quanto previsto dallo Statuto della CGIL.  Al proprio interno il Consiglio di Zona elegge un Coordinatore ed un Esecutivo. Parimenti potranno operare le Categorie di una certa rilevanza dal punto di vista organizzativo, per adeguare la propria struttura alla nuova articolazione territoriale.

Disposizione transitoria

Al momento dello scioglimento del Comprensorio e sino al I° Congresso di Zona, i componenti del Comitato Direttivo della CdLT Valle Camonica e Sebino costituiranno,( in ragione della propria provenienza di luogo di lavoro e per lo Spi il riferimento sarà  la residenza), rispettivamente il Consiglio della Zona Valle Camonica ed il Coordinamento della Zona del Sebino. Analogamente potranno operare le Categorie, fatte salve le diverse situazioni in essere o in divenire.

·        Nell’ambito e nel rispetto delle linee decise dal Comitato Direttivo della CdLT di riferimento, il Coordinamento di Zona potrà deliberare sulle seguenti materie:

o       Politiche territoriali locali coerenti con gli indirizzi definiti a livello comprensoriale.

o       Rapporti con CISL e UIL, Associazioni imprenditoriali ed Istituzioni locali per le problematiche afferenti la Zona.

o       Iniziative di interesse locale relative alla situazione economica e sindacale della Zona.

o       Supporto alle vertenze sindacali in Aziende della Zona, al proselitismo ed al tesseramento, al coordinamento operativo delle attività del sistema dei servizi.

o       Bilancio economico della Zona sulla base dei criteri indicati dalla CGIL e di quelli di volta in volta decisi dal Comitato Direttivo della Camera del Lavoro Territoriale di appartenenza.

·        Nell’ambito delle scelte che in futuro  le CdLT e le categorie determineranno, I rappresentanti del consiglio di Zona,verranno  consultati e potranno contribuire con proprie specifiche proposte alla definizione della  politica dei quadri chiamati ad operare nelle  rispettive Zone.

·        Le Zone congressuali dispongono di risorse economiche determinate in sede di approvazione del bilancio preventivo delle rispettive CdLT. Il livello di finanziamento delle Zone sarà definito nell’ambito del processo di condivisione che le strutture definiranno prima di arrivare al superamento del Comprensorio della Vallecamonica-Sebino e che sarà  assunto e deciso dagli Organismi dirigenti competenti. Anche le Categorie saranno chiamate a concorrervi in proporzione agli iscritti risultanti nelle Zone.. La garanzia del finanziamento al Bilancio delle Zone sarà tutelato  nell’’ambito delle responsabilità e del coordinamento da parte delle CdLT.

·        Il patrimonio immobiliare, mobiliare e strumentale, realizzato dalla struttura  del Comprensorio della Valcamonica-Sebino, andrà ad incrementare e valorizzare il complessivo patrimonio delle rispettive CdLT.   Ipotesi di eventuali alienazioni, anche parziali, saranno preventivamente discusse e condivise con il Consiglio della Zona competente.

·        In occasione del congresso confederale, ciascuna Zona svolgerà il proprio Congresso nell’ambito del percorso deciso dal Comitato Direttivo della CdLT di appartenenza.