BRESCIAOGGI, 4 AGOSTO 2007
Cerveno. È il quarto caso in poche settimane dopo gli eventi di Breno, Sellero e Malonno
Una scarica elettrica ha incenerito un prato in località Staffolo e il sindaco protesta con “Terna”, il gestore delle linee Enel
di Luciano Ranzanici
L'ultimo episodio, potremmo dire l'ennesimo, è avvenuto nei giorni scorsi, ma se n'è avuta notizia solo ieri. E ovviamente ha alimentato le già notevoli preoccupazioni relative alla sicurezza della fittissima rete elettrica della Valcamonica. Parliamo di una nuova, potente scarica che si è abbattuta al suolo a Cerveno, e che fa seguito a quelle avvenute, nell'ordine, nei territori di Breno, Sellero e Malonno.
Lunedì verso le 14.30, in località Staffolo di Cerveno, un presunto abbassamento dei fili della linea ad alta tensione che attraversa la zona ha provocato una situazione di grave pericolo: una parte del prato sottostante i cavi si è infatti incendiata per via della scarica che si è abbattuta a terra, e l'incendio è stato domato da un gruppo di residenti. Il sindaco Anna Bonfadini ha raggiunto subito le case di via Staffolo, verificando fortunatamente l'assenza di danni alle persone e 'alle abitazioni. «L'incendio è stato preceduto da due forti boati seguiti da due grosse fiammate», spiega la Bonfadini, che ovviamente ha subito segnalato l'episodio alla «Terna», la società che gestisce la trasmissione dell'energia elettrica per conto del1'Enel sul territorio nazionale, ma anche alla Prefettura, alla Comunità montana e al corpo forestale dello Stato. Oltre all'incendio, i botti hanno provocato pure l'interruzione dell'erogazione dell'elettricità in un'abitazione di via Staffolo.
«Considerato che analoghi eventi si sono verificati di recente in altri comuni della Valcamonica ‑ commenta il sindaco ‑ la forte preoccupazione e l'allarme dei cittadini e degli amministratori sono pienamente comprensibili. Ci si chiede inoltre quali interventi siano stati attuati da parte di Terna a fini preventivi, dopo che il presidente della Comunità montana, a nome dei sindaci camuni, già aveva richiesto un sollecito intervento a garanzia della sicurezza e dell'incolumità di tutti i valligiani». Subito dopo l'incidente, il sindaco ha incontrato anche i tecnici della società distributrice, i quali hanno offerto assicurazioni sugli interventi che si stanno attuando per evitare il ripetersi delle scariche.