L’ECO DI BERGAMO, 13 OTTOBRE 2007

Dopo il “flop” dei kit

I parlamentari bergamaschi: Necessarie altre norme»

 

I tre parlamentari bergamaschi Giovanni Sanga (Margherita), Anto­nio Misiani (Ds) ed Ezio Locatelli (Rifondazione comunista) a giugno, quando gli immigrati scesero in piazza, presentarono un’interpellanza perché il governo prendesse provvedi­menti per quanto stava accadendo agli stranieri a Bergamo, e come a Bergamo in tutta Italia. E ora, a sei mesi di distanza, cosa si può dire agli im­migrati ancora in attesa di un rinno­vo, di un permesso, di un ricongiun­gimento?

 

SOSTEGNI AI COMUNI

«È vero, questo sistema del kit del­le Poste è stata una vergogna, e si è in una situazione impossibile ‑ sottoli­nea Giovanni Sanga ‑. Abbiamo con­tattato gli uffici locali di tutti gli en­ti interessati al disbrigo delle prati­che e abbiamo con loro rapporti con­tinui per tenere sotto monitoraggio la situazione: c'è impegno da parte di tutti, questo va evidenziato, e molta disponibilità a collaborare per risol­vere ogni caso, anche quello più in­tricato. Ma è fuor di dubbio che l'u­nica strada per uscire da questo enor­me pantano è solo quella di una nuo­va legge: il rilascio dei permessi per gli stranieri deve diventare di com­petenza locale, comunale, o con Con­sorzi e l'appoggio dei patronati. È chiaro chela strada non è facile: per­ché se anche si demanda il sistema ai Comuni, questi andranno necessaria­mente sostenuti. E su questo punto ci deve essere un impegno forte dal pun­to di vista finanziario».

 

VIA LA FASE CARTACEA

Ma per una nuova legge, proprio perché il governo è impegnato sulle. questioni di bilancio e legge Finan­ziaria, non c'è da sperare in tempi bre­vi. Lo sostiene Antonio Misiani: « Pos­so rassicurare gli immigrati bergama­schi, e di tutta Italia, sul fatto che i mi­nisteri competenti stanno lavorando per risolvere questo tremendo stallo dei permessi. Qualche miglioramen­to c'è, e proprio poche settimane fa il sottosegretario agli Interni mi ha evidenziato il progetto di procedere in tempi brevi alla cancellazione, alme­no per alcune pratiche, del sistema dei kit alle Poste o comunque della fase cartacea. Di certo non c'è altra strada che cambiare l'intera legge. Ma sarà necessario attendere l'anno pros­simo: il Governo ora ha la questione Finanziaria tra le mani».

 

SISTEMA FARRAGINOSO

Una legge nuova, su tutta l'immi­grazione, è l'unica risposta anche secondo Ezio Locatelli: «Che si sia in una situazione di criticità lo dice an­che il fatto che lo stesso ministro Fer­rero ha invitato di recente gli immi­grati a protestare, a scendere in piaz­za. È ben chiaro a che cosa ci ha por­tato quel sistema farraginoso dei kit. C'è il massimo impegno a cambiare la 1egge in modo radicale e a far sì che tutte le pratiche siano demandate agli enti locali. Non ci sono altre risposte».