L’ECO DI BERGAMO, 12 FEBBRAIO
2008
Bergamo per gli immigrati
Youssef Amrani ha inaugurato il ciclo di incontri
su normative e differenze culturali. Tra il pubblico
amministratori, volontari, insegnanti e referenti per l’intercultura
scolastica
di Franco Irranca
La complessa normativa che regola la materia degli stranieri immigrati è stata illustrata alle scuole elementari di Ponte Nossa, nel primo dei quattro incontri sull'immigrazione organizzati dalla Comunità montana Valle Seriana Superiore in collaborazione con lo Sportello scuola per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'educazione interculturale. L'incontro di apertura del ciclo ha avuto come relatore il marocchino Youssef Amrani, responsabile dello Sportello unico immigrazione di Costa Volpino e operatore degli sportelli immigrati Cgil dell’Alto Sebino. Amrani ha affrontato le tematiche relative a permessi e carte di soggiorno, cittadinanza, ricongiungimenti, flussi e sanatorie, tutti temi legati alla discussa legge Bossi‑Fini e alle modificazioni apportate dalla successiva Turco‑Napolitano, tuttora di non semplice interpretazione e applicazione. Il ciclo di incontri è rivolto agli amministratori delle Comunità montane della Valle Seriana superiore e Valle di Scalve, agli amministratori comunali e agli operatori amministrativi, alle assistenti sociali dei segretariati sociali e ai volontari dei centri di primo ascolto e coinvolgimento Caritas, agli insegnanti e, in particolare, ai referenti per l'intercultura delle scuole di ogni ordine e grado, più in generale a tutte le persone la cui attività è in relazione con le problematiche relative alla popolazione immigrata.
Va detto che tra il pubblico intervenuto all'incontro erano rappresentate tutte le categorie destinatarie del seminario, segno dell'interesse per l'argomento e dell'esigenza di approfondire la materia anche in vista delle prossime incombenze che verranno affidate dalla legge ai Comuni in materia di rinnovo dei permessi e delle carte di soggiorno agli immigrati.
Questo spiega anche la partecipazione attiva degli intervenuti che hanno ascoltato la relazione ponendo quesiti e chiedendo spiegazioni su aspetti specifici quali i minori, la presenza dei romeni e le espulsioni.
Youssef Amrani, che è stato presentato e introdotto da Mauro Salvoldi, responsabile dello Sportello scuola per l'integrazione degli alunni stranieri dell'alta vale, ha fatto precedere all'esame della normativa, alcune premesse di carattere generale, riguardanti le cause (economiche, politiche, religiose, sociali e giudiziarie) che spiegano il fenomeno mondiale dell'immigrazione, venendo poi ad analizzare gli aspetti legislativi che regalano l'ingresso degli stranieri in Italia: i visti, nelle loro diverse tipologie, i permessi di soggiorno, la loto durata in reazione ai motivi della richiesta, le modalità del loro rinnovo, il ruolo degli uffici postali per le richieste di permessi e carte di soggiorno, gli uffici immigrazione presso i quali è possibile presentare le richieste.
Il relatore si è soffermato in particolare sulla carta di soggiorno e sui requisiti necessari per ottenerla e a quali diritti essa dà accesso (aiuti economici per gli invalidi civili, compreso il minore iscritto sulla carta di soggiorno, l’assegno di maternità, l'assegno sociale, sul contratto di soggiorno per lavoro subordinato), concludendo la trattazione con un accenno al ricongiungimento ai familiari e ai minori in affido.
Positivi i giudizi rilasciati da alcuni dei partecipanti: «Mi occupo da due anni di otto minori non accompagnati ‑ ci ha detto Paola Ondelli, assistente sociale che per conto della Comunità montana si occupa di minori ‑ e, ho trovato la relazione esauriente e gli argomenti trattati molto concreti con esempi pratici, specie sul tema dei minori. Verrò anche ai prossimi incontri».
Per Ornella Pasini, assessore ai Servizi sociali di Gromo ma presente a titolo personale, «mi interessava conoscere la problematica dell'immigrazione e ritengo positiva l’iniziativa. Mi sento gratificata per quello che ho ascoltato soprattutto sui contenuti delle leggi e la parte burocratica (documentazione, modulistica)». Gian Franco Chiodi, volontario della Caritas vicariale di Ardesio e Gromo che ha organizzato corsi di alfabetizzazione per adulti, sottolinea: «Eravamo presenti in quattro e le conoscenze di carattere generale che ci sono state fornite sulle situazioni concrete ci sono di grande utilità. I prossimi incontri ci sembrano più settoriali ma altrettanto interessanti. Non mancheremo». Anche il relatore ha voluto dare una valutazione sull'esito dell'incontro: «Era un pubblico selezionato ‑ ha dichiarato Amrani ‑ ma tutte le parti interessate, dai Comuni alle scuole e al volontariato, erano presenti. Posso dirmi contento e quindi il giudizio non può che essere positivo».
Il prossimo incontro si terrà nella
stessa sede (in via Rimembranze 5 a Ponte Nossa) domani pomeriggio dalle 14
alle 16 sul tema Marocco: donna ed educazione (rapporto uomo‑donna,
salute, educazione, gestione economica dello stipendio per la famiglia,
gestione della casa, ecc. Conduttrice Hasna Ouazzin, educatrice in comunità per
minori e mediatrice culturale. La Comunità montana informa nel frattempo che il terzo incontro di mercoledì 27 febbraio inizierà
alle 15,30 e non alle 14.