BRESCIAOGGI, 11 NOVEMBRE 2007

La Provincia. L’assessore è favorevole

«Il nodo vero è la disponibilità di nuovi treni»

Per il Broletto la priorità resta però la Brescia-Edolo

 

Per le nuove corse dirette della Brescia-Edolo, premessa del rilancio del treno per la Valle­camonica, reso possibile dagli interventi per la messa in sicu­rezza del tratto di ferrovia, bi­sognerà attendere ancora da una a due settimane. Un fun­zionario dell'assessorato ai tra­sporti della provincia di Brescia, retto da Valerio Prigna­chi, precisa: «Le due nuove corse da Brescia a Iseo, annun­ciate domenica 5 novembre, partiranno probabilmente prima della fine di novembre. Il ritardo è legato a problemi di natura tecnico economica, tra provincia e Regione in fase di risoluzione. Si tratta di garanti­re la continuità del finanzia­mento nei prossimi anni: il contratto Regione LeNord, che scade il 31 dicembre non è ancora stato rinnovato».

Sulla riapertura ai passeg­geri della tratta Rovato-Iseo, confermando la richiesta dalle amministrazioni di Iseo, Rovato e Cazzago che chiedevano di riaprire la linea ai passeggeri, all'assessorato provinciale ri­badiscono l'interesse al proget­to. «La provincia ‑ spiegano ‑ sta valutando le soluzioni tec­niche e ha già inoltrato la ri­chiesta, dato che abbiamo già discusso con la Regione la pos­sibilità. Oggi il problema resta la disponibilità di un adeguato materiale rotabile. Manca, sul­la linea per Edolo, al momento prioritaria, per cui bisogna comprare i treni. Otto automo­trici sono in fase di ristruttura­zione con fondi della provin­cia, quella presentata a settem­bre è già in servizio, le altre so­no in lavorazione».

In Broletto riferiscono che «LeNord a giorni farà il bando per l'acquisto di quattro nuovi convogli finanziati da Regione e Provincia».

All'assessorato, che ha elabo­rato il progetto di aumentare le corse dei treni sviluppando contestualmente la collabora­zione con i trasporti collettivi su gomma‑ per realizzare coin­cidenze con autobus e battelli che incentivino l'uso del mez­zo pubblico ‑ la priorità tutta­via resta la linea che congiun­ge la città alla Valcamonica, de­stinata a diventare la linea me­tropolitana di riferimento del­la provincia, con il suo eventua­le prolungamento nella Bassa che permetterà di disporre di una linea che attraverserà tut­ta la provincia lungo un asse Nord ‑ Sud, cui si dovrebbero riferire i restanti trasporti col­lettivi. Ricordando quanto aveva af­fermato Valerio Prignachi, assessore provinciale ai Tra­sporti a settembre in un conve­gno di Iseo, all'assessorato pre­cisano: «Siamo d'accordo sul­la riapertura ai passeggeri del­la tratta Rovato ‑ Iseo in Franciacorta ma è prioritaria la di­rettrice Nord ‑ Sud, dorsale del sistema di trasporto pubblico e privato».