La Provincia. L’assessore è favorevole
Per il Broletto la priorità resta
però la Brescia-Edolo
Per le nuove corse dirette della Brescia-Edolo, premessa del rilancio
del treno per la Vallecamonica, reso possibile dagli interventi per la messa
in sicurezza del tratto di ferrovia, bisognerà attendere ancora da una a due
settimane. Un funzionario dell'assessorato ai trasporti
della provincia di Brescia, retto da Valerio Prignachi, precisa: «Le due nuove
corse da Brescia a Iseo, annunciate domenica 5
novembre, partiranno probabilmente prima della fine di novembre. Il ritardo è
legato a problemi di natura tecnico economica, tra
provincia e Regione in fase di risoluzione. Si tratta di garantire la
continuità del finanziamento nei prossimi anni: il
contratto Regione LeNord, che scade il 31 dicembre non è ancora stato
rinnovato».
Sulla riapertura ai passeggeri della tratta Rovato-Iseo,
confermando la richiesta dalle amministrazioni di Iseo,
Rovato e Cazzago che chiedevano di riaprire la linea ai passeggeri,
all'assessorato provinciale ribadiscono l'interesse al progetto. «La
provincia ‑ spiegano ‑ sta valutando le soluzioni tecniche e ha
già inoltrato la richiesta, dato che abbiamo già
discusso con la Regione la possibilità. Oggi il problema resta la
disponibilità di un adeguato materiale rotabile. Manca, sulla linea per Edolo,
al momento prioritaria, per cui bisogna comprare i
treni. Otto automotrici sono in fase di ristrutturazione con fondi della
provincia, quella presentata a settembre è già in servizio, le altre sono in lavorazione».
In Broletto riferiscono che «LeNord a giorni farà il bando per
l'acquisto di quattro nuovi convogli finanziati da Regione e Provincia».
All'assessorato, che ha elaborato il progetto di aumentare le
corse dei treni sviluppando contestualmente la
collaborazione con i trasporti collettivi su gomma‑ per realizzare coincidenze
con autobus e battelli che incentivino l'uso del mezzo pubblico ‑ la
priorità tuttavia resta la linea che congiunge la città alla Valcamonica, destinata
a diventare la linea metropolitana di riferimento della provincia, con il suo
eventuale prolungamento nella Bassa che permetterà di disporre di una linea
che attraverserà tutta la provincia lungo un asse Nord ‑ Sud, cui si
dovrebbero riferire i restanti trasporti collettivi. Ricordando quanto aveva
affermato Valerio Prignachi, assessore provinciale ai Trasporti
a settembre in un convegno di Iseo, all'assessorato precisano: «Siamo
d'accordo sulla riapertura ai passeggeri della tratta Rovato ‑ Iseo in Franciacorta ma è prioritaria la direttrice Nord ‑
Sud, dorsale del sistema di trasporto pubblico e privato».