L’ECO DI BERGAMO, 20 GIUGNO 2007

«L’Anas venda le case cantoniere»

Appello del senatore De Paoli al ministro Di Pietro: «Sono abbandonate, usiamole per fare cassa»

di (Be.Ra.)

La domanda sarà sor­ta anche a qualche auto­mobilista attento, guidan­do lungo la statale 42: «Ma a cosa servono le case can­toniere?». La risposta è a niente. Le nove «casette ros­se» Anas lungo le strade bergamasche sono pratica­mente tutte abbandonate.

Nasce da qui l'appello che il senatore Elidio De Paoli, sottosegretario al mi­nistero delle Politiche gio­vanili e attività sportive, eletto nel collegio Valle Seriana-Valle Brembana, lan­cia al ministro delle Infra­strutture Antonio Di Pietro. Il ragionamento non fa una grinza, e suona più o meno così: «Le case cantoniere non servono più? Vendia­mole e facciamo cassa, vi­sto che l'Anas è nota per le cattive acque in cui navi­ga».

«Non capisco come l'A­nas, soprattutto in Lombardia, e in particolare nelle province di Bergamo e Brescia, non ponga in vendi­ta le case cantoniere di cui è proprietaria, totalmente abbandonate a se stesse e all'incuria del tempo ‑ scri­ve l'onorevole De Paoli ‑ Forse le risorse acquisite attraverso queste vendite non saranno corpose, ma i pochi mezzi procurati sono sempre un utile segnale per la popolazione, di fronte al­la disattenzione degli immobili inutilizzati». Del re­sto, si legge nel comunica­to, ««le difficoltà finanziarie in cui l'Anas si dibatte a causa delle necessità di porre in essere lavori per infrastrutture necessarie nel nostro Paese, sono or­mai da tempo risapute». Ed è in questa ricerca affanno­sa di finanziamenti da uti­lizzare nell'interesse pub­blico che Elidio De Paoli ri­porta in auge la proposta di alienare le case cantoniere.

Il patrimonio dell'ex resi­denze dei manutentori stra­dali ancora in mano alla so­cietà stradale non è poca cosa. Il loro valore può an­dare dai 38 ai 200 mila euro (sono le offerte base con cui qualche anno fa la Pro­vincia di Cremona ha mes­so in vendita otto case can­toniere ex Anas). Ma il prez­zo può lievitare ancora, vi­sto che spesso si tratta di locali posti in punti strate­gici, verdi e con parcheg­gi.

Nella Bergamasca, come si diceva, le case cantonie­re Anas sono nove: otto lungo la statale 42 del Tonale e della Mendola (a Se­riate, San Paolo d'Argon, Spi­none al Lago, Endine Gaiano, Pianico, due a Castro, e Lo­vere), una sulla statale 470 della Valle Brembana (a Zo­gno). Nel Bresciano addirit­tura 17. Il discorso non ri­guarda, invece, i sette im­mobili ceduti alla Provincia nel 2001 (in attuazione del decreto legislativo 112 del '98), che si trovano a Moz­zanica, Antegnate (dove so­no utilizzate come residen­ze da ex dipendenti), Calcio, Stezzano; Treviglio e Colere, in condizioni più o meno di­gnitose. Tanto che via Tas­so sta valutando in proprio, a seconda dei casi, se riu­tilizzarle come presidi per la manutenzione stradale o alienarle.

Tornando al capitolo Anas, il sottosegretario De Paoli ««fa appello al mini­stro Di Pietro per risolve­re il problema. Conto sul­la sua sensibilità nell'uti­lizzo del pubblico denaro». Interpellata qualche mese fasulle sorti delle case cantoniere, la società stra­dale aveva tagliato corto: «Attualmente 1'Anas è uti­lizzatore di beni di proprietà del Demanio dello Stato e pertanto non può procedere alla vendita de­gli immobili. Dove possibi­le, può eventualmente so­lo procedere alla conces­sione in uso a titolo one­roso». La risposta ora al ministro Di Pietro.

 

 

L’ECO DI BERGAMO, 20 GIUGNO 2007

Un piccolo patrimonio su strada

 

L’ANAS. In terra orobica gli immobili una volta abitati dai manutentori stradali sono sedici. No­ve sono rimaste di proprietà dell'Anas. Otto si trovano dislocate lungo la statale 42 del Tona­le e della Mendola, nei paesi di Seriate (al chilometro 26+283), San Paolo d'Argon (32+671), Spinone al lago (46+060), Endine Gaiano (53+250), Pia­nico, Castro (60+450 e 60+570) e Lovere. Una sulla statale 470 della Valle Brembana, a Zo­gno.

LA PROVINCIA Altri set­te edifici, invece, sono stati ceduti alla Provin­cia nel 2001, in attua­zione del decreto legi­slativo 112 del '98 e si trovano a Mozzanica (all'incrocio con l'ex stata­le 591 e vicino al Pon­te Serio), Antegnate e Calcio, sull'ex statale 11; a Treviglio e Stezza­no, lungo l'ex statale 42 e a Colere (ex statale 294). La Provincia sta provvedendo al loro ac­catastamento e valutan­do il loro riuso o la loro vendita.