BRESCIAOGGI, 23 GIUGNO 2007

In vista dell’incontro in agenda per lunedì a Breno

Comunità montana: ultimatum all’Anas

«O si trovano i fondi oppure siamo pronti alla mobilitazione»

di Giuseppe Cappitta

Mentre la Lega nord orga­nizza oggi da Iseo a Nadro una «pedalata» per prote­stare contro i problemi cre­ati da una viabilità che non fa passi avanti, c'è chi in Comunità montana pren­de atto dei ritardi che consi­dera «insostenibili» e pen­sando all'incontro di lune­dì alle ore 14.30 a Breno con l'Anas, lancia un appello af­finché «vengano tempi cer­ti e risposte chiare», minac­ciando, qualora così non fosse, «di prendere decisio­ni adeguate».

«Basta con le prese in gi­ro ‑ ha detto Paolo Troletti, segretario Ds Vallecamoni­ca, nel corso di una confe­renza stampa tenuta ieri a Boario Terme ‑. Da lunedì in poi, il centrosinistra, se non ci saranno risposte chiare sarà chiamato a fa­re una riflessione che po­trebbe portare non solo ad una mobilitazione politica ma anche ad una mobilita­zione popolare».

«La gente ‑ gli ha fatto eco Francesco Guaini, pre­sente nella doppia veste di componente la segreteria Sdi e sindaco di Ceto ‑ è stanca e non riesce a sop­portare questa presa in gi­ro. Lunedì ‑ ha ribadito con forza Guaini ‑ le risposte de­vono essere chiare, perché se così non fosse la politica perderebbe il suo ruolo e ri­schierebbe di essere scaval­cata da una gestione anar­chica».

Sul tema della conferen­za stampa, su come stanno le cose sulla Ss 42, si è soffermato invece Mario Pen­doli nella doppia veste di assessore alla Viabilità nel­la Comunità montana di Valcamonica e di autorevo­le componente della Mar­gherita. A sentire l'assesso­re Pendoli, lunedì, in occa­sione dell'incontro di Bre­no con i massimi responsa­bili Anas si farà il punto della situazione del quar­to, quinto e sesto lotto della 42, nel tratto che va da Nadro di Ceto a Berzo Demo, sulla 39 e su due interventi che la Comunità Montana porta avanti da anni: lo svincolo per l'Ospedale di Esine e il Ponte Dazza, co­nosciuto anche come la strettoia di Edolo.

Attualmente, con riferi­mento ai 3 lotti della 42, so­no stati presentati i proget­ti da parte delle associazio­ni di imprese che hanno vinto gli appalti, progetti che verranno esaminati nella Conferenza dei servi­zi che si terrà a Milano 1'11 luglio prossimo. Sul lato del finanziamento manca­no all'appello però 35 milio­ni di euro. Quello che Ds, Margherita e Sdi, in mag­gioranza nella Comunità montana di Valcamonica, lunedì vogliono sapere è se «le risorse ci sono vera­mente» chiedendo, in caso di risposta affermativa, «che siano messe immedia­tamente a disposizione del­la viabilità di Valle Camo­nica» e in caso di risposta negativa «che siano subito reperite». Risposte chiare vengono anche chieste su­gli altri due progetti, Ponte Dazza e svincolo Ospedale Esine, «oggi fermi e su cui c'è già chi sta cercando di metterci le mani». Il riferimento, non tanto implici­to, è alla Lega nord.