Valcamonica. Approvato dall’Anas il progetto esecutivo. La soddisfazione di Caparini e De Toni
L’Anas ha approvato il progetto esecutivo del tratto di circa 8,4 chilometri da Ceto a Berzo Demo della strada statale 42. L'annuncio è arrivato ieri al termine del consiglio d'amministrazione della Società presieduto da Pietro Ciucci. La notizia, attesa da tempo, ha suscitato i commenti di due parlamentari camuni: Davide Caparini (Lega Nord) Giampiero De Toni dell'Italia dei Valori. «Con questo intervento ‑ afferma il deputato bresciano ‑ abbiamo rispettato la priorità delle priorità per la viabilità camuna. Tengo a far notare che ad opera conclusa, la strada sarà percorribile da Nadro di Ceto a Berzo Demo».
Il cda dell'Anas ha deciso di dividere il lotto di lavori in due parti: la prima comprensiva di tutte le opere principali e la seconda comprensiva delle opere civili di completamento e degli impianti tecnologici. «Le opere principali ‑ prosegue l'on. Caparini ‑, che costituiscono la gran parte dell'importo dei lavori, sono state affidate all'associazione temporanea di imprese Collini, Cossi, Giudici‑Aster Termoimpianti che ha vinto l'appalto del 2005, mentre gli interventi di completamento saranno assegnati mediante una gara d'appalto, che è stata immediatamente bandita. Per la realizzazione dell'opera, infine, è stato stimato un costo complessivo pari a circa, 200 milioni di euro, dei quali oltre i due terzi andranno al primo lotto e i restanti al secondo».
«Finalmente è stata messa la parola fine all' interminabile
telenovela che per anni ha esasperato i cittadini della Val Camonica» gli fa
eco il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo dell'Idv in commissione Lavori
Pubblici. «Sin dall'inizio del mio mandato a Palazzo Madama ‑ ricorda De
Toni ‑ è stata mia premura seguire con attenzione
tutte le fasi che hanno portato a questo risultato. Credo quindi di
poter interpretare la piena soddisfazione della Comunità Montana di Val
Camonica, e dei sindaci della Valle per questo importante
traguardo raggiunto. I responsabili Anas mi hanno infatti
assicurato che nel mese di dicembre i cantieri potranno riprendere la loro
piena attività. Continuerò a vigilare affinché i lavori vengano
realizzati nei tempi contrattualmente previsti e sarà mio scrupolo controllare.
Chiedo infine al Governo ‑ conclude De Toni ‑
di inserire nel programma infrastrutturale lo stanziamento di risorse finanziarie
per la realizzazione dell'attraversamento di Edolo».