GIORNALE DI BRESCIA, 27 NOVEMBRE 2008

Dall’Anas il sì alla Ceto – Berzo Demo

L’annuncio dell’on. Caparini. Cantieri al via a dicembre per 8,4 km della Ss 42

 

«L'Anas ha approvato il progetto esecu­tivo del tratto di circa 8,4 lari da Ceto a Ber­zo Demo della strada statale 42». Ad annun­ciare la notizia è l'ori. Davide Caparini (Lega Nord). «Con questo intervento ‑ afferma il de­putato bresciano ‑ abbiamo rispettato la priorità delle priorità per la viabilità camu­na. Tengo a far notare che, contrariamente a quanto detto da alcuni presunti ben informa­ti che millantano meriti che non hanno, ad opera conclusa, la strada sarà percorribile da Nadro di Ceto a Berzo Demo, come del resto è ampiamente documentato nei comu­nicati stampa diffusi dell'Anas».

Il consiglio d'amministrazione della Socie­tà ha deciso di dividere il lotto di lavori in due parti: la prima comprensiva di tutte le opere principali e la seconda comprensiva delle opere civili di completamento e degli impianti tecnologici. «Le opere principali ‑ prosegue Caparini ‑ sono state affidate al­1'Ati di imprese Collini, Cossi, Giudici‑Aster Termoimpianti che ha vinto l'appalto del 2005, mentre gli interventi di completamento saranno assegnati mediante una gara d'appalto, che è stata immediatamente ban­dita. Per la realizzazione dell'opera, infine, è stato stimato un costò complessivo pari a circa 200 milioni di euro, dei quali oltre i due terzi andranno al primo lotto e i restanti al secondo».

Il completamento della variante stradale agli abitati di Niardo, Braone, Ceto, Nadro, Capo di Ponte, Sellero e Cedegolo della SS 42 «del Tonale e della Mendola», finanziata e appaltata nel 2005 con oltre 138.953.315 eu­ro, è lungo 8.400 m e si sviluppa per lo più in galleria, con 2 viadotti sull'Oglio e piccoli tratti in trincea.

«Nel complesso ‑ precisa il parlamentare camuno ‑, il progetto è stato significativamente modificato rispetto all'originario e approvato con un ingente aumento dei costi».

Molte, infatti, le varianti introdot­te fino ad oggi. Nel 2006 la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, a se­guito del ritrovamento nell'area interessata dalla galleria di Capo di Ponte di alcune evi­denze di interesse archeologico, ha richiesto e ottenuto una variante del tracciato.

Conte­stualmente, poi, è emersa la necessità di in­trodurre altre varianti a seguito di verifiche tecniche e di richieste degli Enti locali, come gli svincoli «Capo di Ponte» e «Berzo Demo», la centrale di ventilazione della lunga galle­ria «Sellero» e il ripristino della strada del «Carbunil» in Comune di Berzo Demo.

Saluta con soddisfazione l'approvazione del progetto esecutivo della Ss 42 anche il seri. Idv Gianpiero De Toni. «Finalmente è stata messa la parola fine all'interminabile telenovela che per anni ha esasperato i citta­dini della Valcamonica. È stata mia premura seguire con attenzione tutte le fasi che han­no portato a questo risultato. Credo quindi di poter interpretare la piena soddisfazione della Comunità montana e dei sindaci della Valle. I responsabili Anas mi hanno infatti as­sicurato che nel mese di dicembre i cantieri potranno riprendere la loro piena attività». «Chiedo infine al Governo ‑ conclude l'espo­nente dipietrista ‑ di inserire lo stanziamento per la realizzazione dell'attraversamento di Edolo, opera di centrale importanza per lo sviluppo urbanistico locale».