GIORNALE DI BRESCIA, 7 NOVEMBRE 2007
Valcamonica. Si comincia con i lavori sulla Statale 39 dell’Aprica, poi toccherà alla 42. Garantisce il ministro Di Pietro
«È ufficiale. Gli interventi di sistemazione e allargamento della Statale 39 del Passo dell'Aprica sono stati finanziati ed i lavori saranno, dunque, realizzati. L'iniziativa sarà portata all'esame del Cipe, in riunione il prossimo 9 novembre». Il presidente Cavalli esprime così la sua soddisfazione nel dare notizia della lettera indirizzatagli dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che ha accolto le forti sollecitazioni arrivate dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia. A mettere sul tavolo questo ed altri interventi riguardanti la viabilità bresciana è stata proprio la Provincia di Brescia. «Nell'esame del piano degli investimenti Anas ‑ ricorda, infatti, l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mauro Parolini ‑ avevamo evidenziato l'assenza di alcuni progetti, sul tappeto da tempo e ritenuti di grande importanza per la viabilità bresciana. Fra questi avevamo segnalato la necessità di inserire nel piano quinquennale i lavori del IV, V e VI lotto della Statale 42 della Valcamonica, la messa in sicurezza della 45 bis a Limone e, appunto, della 39 del Passo dell'Aprica nei Comuni di Edolo e Corteno Golgi. Quest'ultimo intervento aveva già superato l'iter burocratico con l'approvazione del progetto definitivo. Risultava insomma, pronto per essere realizzato».
«Proprio questa condizione di appaltabilità ‑ sottolinea il presidente Cavalli ‑ ha consentito di passare dalla condizione di fattibilità al finanziamento vero e proprio, usufruendo di uno stanziamento di 215 milioni di euro destinati appunto alla realizzazione di alcuni progetti nel piano allegato al contratto di programma 2007, stipulato fra Ministero delle infrastrutture e Anas. Le valli bresciane debbono vedere riconosciuto il diritto ad una stabile crescita economica e la realizzazione di importanti opere viabilistiche, soprattutto in aree come l'Alta Valle Camonica con enormi potenzialità nel settore turistico ed artigianale, costituisce la condizione indispensabile per uno sviluppo duraturo e sostenibile». In sintesi, i punti della Statale 39 interessati ai lavori sono due.
La variante di Corteno Golgi (chilometro
20,450) interessa un tratto di mezzo chilometro, frequentemente soggetto a
cadute di massi. La messa in sicurezza prevede la realizzazione
di una galleria della lunghezza di 124 metri e di un ponte sul torrente
Ogliolo, lungo 50 metri. Un secondo intervento è stato previsto al chilometro 24.800, sempre con l'obiettivo di evitare i
pericoli derivanti dalle cadute di massi. Qui saranno costruiti una galleria
lunga 410 metri ed un ponte sul torrente San Sebastiano, oltre a interventi di regimazione idraulica per un investimento
complessivo sui due lotti di 24 milioni e 259mila euro.