GIORNALE DI BRESCIA, 24 MAGGIO 2007

Replica ai parlamentari

Caparini: il Governo riporti in Valle i soldi per i lavori della strada

 

«È una vergogna. La verità è che si sono di­vorati anche queste ri­sorse». Esordisce così 1'on. Caparini (Lega Nord), a commento di quanto ventilato ieri da esponenti dell'Ulivo sui 150 milioni di euro per 15 anni stanziati dal precedente Gover­no per la strada della Valle Camonica. «L'unica risposta al­la malafede e incompe­tenza delle sinistre è la lettura del comma 78 della Finanziaria 2006 che stanzia i 150 milio­ni di euro per la strada di Valle Camonica; una quota della quale Anas l'ha già impegnata. La stessa norma della Fi­nanziaria 2006 che, tra le altre, ha finanziato la strada della Valtelli­na: per loro Anas ha fatto un mutuo ed ha stanziato 142 milioni di euro».

«I casi sono due ‑prosegue l'esponente del Carroccio : se, co­me sostengono le sini­stre, a causa di una diversa interpretazio­ne della norma quei sol­di non ci sono, si prodi­ghino per trovarli. Se, come si evince dalla let­tura della Finanziaria c'erano, vuol dire che il ministro Padoa‑Schiop­pa li ha destinati ad altro e oggi non ci sono più. In entrambi i casi, stando alle loro dichia­razioni, i finanziamenti per la strada di Valle Camonica mancano all'appello. Loro sono la maggioranza, loro han­no il potere di decidere come e dove possono essere spesi i soldi del­le nostre tasse: si diano una mossa per riportar­li in Valle Camonica».

 

 

BRESCIAOGGI, 24 MAGGIO 2007

L’onorevole leghista ricorda gli stanziamenti per la Valle Camonica di Berlusconi

Viabilità, Caparini al centrosinistra: «Ma prima quei 150 milioni c’erano»

 

«È una vergogna. La verità è che si sono divorati anche que­ste risorse». Sono le parole di Davide Caparini, parlamenta­re della Lega pronunciate a commento dell'insinuazione avanzata ieri da alcuni espo­nenti del centrosinistra sul‑° l'uso dei 150 milioni di euro. per 15 anni stanziati dal prece­dente Governo per la strada della Vallecamonica. «Fino a prova contraria e malgrado loro ‑ sostiene il de­putato camuno ‑ questo è uno Stato di diritto e le leggi hanno ancora un senso. L'unica rispo­sta alla malafede ed incompe­tenza delle sinistre è la semplice lettura del comma 78 della finanziaria 2006 che stanzia 150 milioni di euro per la stra­da di Vallecamonica; una quo­ta della quale Anas l'ha già im­pegnata. La stessa norma della Finanziaria 2006 che, tra l'al­tro, ha finanziato la strada del­la Valtellina: per loro Anas ha fatto un mutuo ed ha stanziato 142 milioni di euro». «I casi sono due ‑ prosegue l'esponente del Carroccio ‑ se, come sostengono le sinistre, a causa di una diversa interpre­tazione della norma quei soldi non ci sono, si prodighino per trovarli. Se, come si evince dal­la lettura della finanziaria c'erano, vuol dire che il mini­stro Padoa Schioppa li ha destinati ad altro e oggi non ci sono più. In entrambi i casi, stando alle loro dichiarazioni, i finan­ziamenti per la strada di Valle­camonica mancano all'appel­lo».

«Loro sono la maggioranza, loro hanno il potere di decidere come e dove possono essere spesi i soldi delle nostre tasse: si diano una mossa per ripor­tarli in Vallecamonica. La Le­ga ‑ ricorda Caparini ‑ il suo im­pegno l'ha dimostrato aprendo al traffico 40 km dei 47 che ave­vamo ereditato incompiuti dal primo governo Prodi. Gli abbiamo consegnato su un piatto d'argento progetto e finanzia­menti per gli ultimi tratti».